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Fatturazione elettronica B2B

Chi dovrà adeguarsi alla fatturazione elettronica

Entro il 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica obbligatoria entrerà in vigore per tutte le aziende, i liberi professionisti e chiunque sia in possesso di partita iva, mentre esulano dal seguente obbligo tutti coloro che svolgono prestazioni occasionali senza raggiungere i 5.000 euro di guadagni all'anno.

Ad essere interessati dalla normativa saranno anche tutti i fornitori di benzina e gasolioche, come da Art. 1, Comma 920 della Legge di Bilancio 205/2017, dovranno ricorrere alla fatturazione elettronica b2b nel caso di “acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi dell'imposta sul valore aggiunto devono essere documentati con la fattura elettronica”. Pertanto, l’obbligo non scatterà per tutte le cessioni di carburante, ma solo per quelle in cui l’acquirente informerà che l’acquisto è stato realizzato in virtù di un’attività di impresa o professione.

Le conseguenze della fatturazione elettronica tra aziende

Cambiando il processo di fatturazione, cambiano anche le dinamiche e i workflow che hanno regolato fino a oggi la fatturazione in azienda. Alcune delle conseguenze implicate dalla normativa prevedono l’obbligo di conservare le fatture in formato digitale, la capacità di emettere fatture nel formato elettronico richiesto (XML) e la difficoltà nell’interpretazione del contenuto riportato con un codice linguistico ben diverso da quello utilizzato quotidianamente. In pochi hanno, però, compreso che il vero ostacolo per le aziende che dovranno adeguarsi alla nuova normativa non è quello di dover utilizzare un diverso formato o di inviare al sistema di interscambio delle fatture elettroniche, ma quello di integrare questi aspetti nei flussi di lavoro riconciliandoli digitalmente all’interno dell’intero ciclo dei preventivi, degli ordini, delle commesse, degli incassi e dei pagamenti. Questa rappresenta la reale problematica a cui le aziende andranno incontro a partire dal 1° gennaio 2019.

Per questo motivo, le aziende necessitano di avere un programma per gestire il tutto. Consci di questo, abbiamo cercato sul mercato un applicativo che possa risolvere al meglio tutte le problematiche che i nostri clienti dovranno affrontare. Con la veste consulenziale che ci contraddistingue, vogliamo proporvi la nostra soluzione documentale O.K. Doc in grado di soddisfare tutte queste esigenze svolgendo il ruolo di intermediario sia tra l’azienda che emette la fattura e il sistema di interscambio sia tra lo stesso sistema e il destinatario della fattura. In che modo? Offrendo la possibilità di visualizzare la fattura in maniera semplificata ed efficiente attraverso un foglio di stileresidente nel nostro programma; di gestire automaticamente le notifiche di invio e l’aggiornamento dello stato dei documenti; di automatizzare i processi contabili e lavorativi riorganizzando l’intero ciclo dell’azienda di modo da ridurne i tempi e i costi di gestione che, secondo l’Unione Europea, ammontano a circa 10 euro a fattura. Così, il processo lavorativo non subirà alcun cambiamento nel modus operandi, bensì godrà di una ridistribuzione intelligente delle risorse umane, di un miglioramento organizzativo, di una maggiore semplificazione nel monitoraggio dei controlli fiscali, nonché di una garanzia nell'adempimento della normativa sulla fatturazione elettronica. Per avere maggiori informazioni o parlare con un consulente che ti illustri la soluzione documentale, scrivici nella sezione contattaci.